Giochi di Tetris e Blocchi
Le pezze sono sette perché di modi di unire quattro quadrati ce ne sono sette. Non è una scelta di design, è aritmetica.
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Le pezze sono sette, e non è una decisione di nessuno.
Come è fatta questa lista
Un tetramino è una figura fatta di quattro quadrati uniti per i lati. Di figure così ne esistono esattamente sette, contando come una sola quelle che si ottengono ruotandole: la barra, il quadrato, la T, la S, la Z, la L e la J. Non sei, non otto. È un fatto di aritmetica combinatoria, verificabile con un foglio a quadretti in cinque minuti, e Alexey Pajitnov non lo scelse: lo trovò.
Da lì viene il nome. Tetra, quattro in greco, più il tennis, che era lo sport preferito dell'autore.
E da lì viene anche una conseguenza pratica che quasi nessuno collega: il sacchetto da sette del Tetris moderno è sette perché le pezze sono sette. Non è un numero rotondo scelto per comodità.
Quarantasei giochi di blocchi, cinque osano il nome
Non è timidezza: il nome appartiene a The Tetris Company e viene difeso, così il resto del mondo ha inventato Tetrix, Block Blast, 1010, Sugar Drop, Cosmic Tetriz. La meccanica invece non è di nessuno — non si registra l'idea di far cadere forme e cancellare righe. Ecco perché il genere è dappertutto e la parola è rara.
La differenza vera fra un buon clone e uno cattivo
Non è la grafica e non è la velocità. È come viene estratto il pezzo successivo.
Dal 2001 il Tetris ufficiale segue una regola chiamata sacchetto da sette: si prendono le sette pezze, si mescolano, si distribuiscono una per una, poi si ricomincia con un sacchetto nuovo. Conseguenza diretta e verificabile: non si possono mai aspettare più di dodici pezzi prima di rivedere la barra, e il caso peggiore si conosce in anticipo. Il giocatore può pianificare il proprio pozzo.
Molti cloni da navigatore estraggono ogni pezzo a caso, indipendentemente dal precedente. Allora niente vieta sette S di fila e niente garantisce la barra. La frustrazione che provate non è sfortuna percepita: è sfortuna possibile. Un gioco con il sacchetto è difficile; uno con estrazione uniforme è arbitrario, e la differenza si sente in tre minuti.
Due famiglie che non si giocano allo stesso modo
Sono mescolate ovunque, qui compreso, quindi tanto vale separarle.
Quelli di caduta. Un pezzo scende, l'orologio accelera, si impila fino all'errore. L'abilità è riconoscimento di forme contro un cronometro, e vuole tasti veri: rotazione, caduta lenta, caduta istantanea, riserva. Sul telefono sparisce metà gioco.
Quelli di posizionamento — 1010, Block Blast e cugini. Tre forme in attesa, una griglia, nessun orologio. Si mette dove si vuole e finisce quando nessuna delle tre entra. L'abilità è tutt'altra: non si cerca di conservare più spazio vuoto, si cerca di conservare le forme di vuoto più utili. Un tabellone con un quadrato tre per tre libero e nessuna riga dritta da cinque è molto più in pericolo di uno con meno posto e più varietà.
Se siete sul telefono e cercate «tetris», con ogni probabilità volete la seconda famiglia, anche se non è la parola che avreste scritto.
Domande frequenti
Perché quasi nessuno si chiama Tetris?
Perché il nome è un marchio registrato, appartiene a The Tetris Company ed è difeso. Il genere non si registra: si possono far cadere pezzi di quattro quadrati e cancellare righe, basta chiamarlo in un altro modo. Da qui Tetrix, Block Blast, 1010, Sugar Drop. In questo catalogo quarantasei giochi portano l'etichetta e cinque portano il nome.
Ho l'impressione che la barra non arrivi mai. È truccato?
Truccato probabilmente no; sorteggiato male probabilmente sì. Il Tetris ufficiale usa dal 2001 un sacchetto da sette: le sette pezze si mescolano e si distribuiscono, quindi non si possono mai aspettare più di dodici pezzi per rivedere la barra. Molti cloni sorteggiano ogni pezzo per conto suo, e lì una siccità lunga è perfettamente possibile.
1010 e Block Blast sono Tetris?
No, ed è utile saperlo prima di iniziare. Non cade niente: vi danno tre forme e una griglia, e le mettete dove volete. Il tempo non conta, conta solo lo spazio. È un gioco di sistemazione più che di riflessi, e si gioca benissimo con il dito.
Funzionano sul telefono?
Quelli di posizionamento — 1010 e i suoi cugini — sì, benissimo: si trascina una forma. Quelli di caduta sono più difficili, perché la rotazione rapida e la caduta istantanea vogliono tasti. Segnaliamo quali reggono su schermo piccolo.















































