Com’era?
Cosa dice l'editore di Monster Rash
Different monsters in one have to survive in the retro planet world. monsters suddenly turned into cubes and they need to reach the end of the level by jumping from obstacles in their cube state. Jump over obstacles and collect stars. You have to collect the stars because you have to have 20 different monster costumes. In some sections, you can get on a rocket and fly on a rocket. If you get on the rocket, whatever costume youre wearing will return to its original state.
Comandi, come ce li passano: Just Click or Tap to Play amp Jump Mobile Control available 20 different costumes 5 different levels
Sono parole dello studio, riportate come ci arrivano e non verificate da noi. Il feed ogni tanto descrive un gioco diverso, quindi prendile come punto di partenza e non come un fatto.
Su Monster Rash non abbiamo ancora scritto noi. Ogni gioco di cui parliamo lo apriamo dentro e lo giochiamo prima, così questa pagina aspetta quel momento. Il gioco qui sopra funziona lo stesso.
Guarda i giochi di cui abbiamo scritto · Vedi altri Giochi d'arcade
Scheda tecnica
- Studio
- GameMonetize partner studio
- Qui dal
- dicembre 2018
- Tecnologia
- HTML5
- Piattaforme
- Browser (desktop, mobile, tablet)
- Classificazione
- Arcade
- Quanto scarica
- 9.1 MB
- Richieste pubblicitarie
- 6 (alcune)
- Salva la partita
- Sì
- Fatto con
- Construct 3
- Livelli
- 5
- Suoni
- 11
- Gamepad
- No
- Risoluzione nativa
- 4000×720
- Partita salvata
- La salva il gioco stesso, in questo browser e su questo dispositivo. Sopravvive alla chiusura della scheda, ma non viaggia su un altro computer o telefono, e si cancella svuotando i dati di navigazione.
Misurato aprendo il gioco noi stessi il 2026-09-11, non preso dal feed. Dodici secondi su uno schermo da telefono, contando le richieste pubblicitarie e bloccandole invece di caricarle.
Letto dal gioco stesso, non preso dal feed. I conteggi vengono dal file di progetto: i livelli sono scene chiamate come livelli, i suoni sono i file audio che si porta dentro.








